5 Step per Comunicare Online

Se hai un’attività o stai per lanciarla, devi trovare il modo di comunicare il tuo brand online in modo efficace e coerente: in questa guida ti svelo come farlo, se parti da zero. Ti racconto tutto quello che avrei voluto che qualcuno mi dicesse 10 anni fa. 

Perché comunicare online non significa (solo) aprire un account su Instagram o TikTok (e poi dimenticarlo, perché non si ha la costanza di pubblicare), ma avere una visione del proprio brand e sapere come raccontarlo, per costruire relazioni con i potenziali clienti

È questo l’obiettivo della nostra comunicazione: emergere dal rumore di fondo, distinguerci dai competitors e raggiungere i potenziali clienti, con cui creare un legame. 

Se sei stancə di tirare frecce a caso o produrre contenuti che non ti portano da nessuna parte, ecco una guida completa, per scoprire quali sono i passaggi fondamentali per promuoverti online. Seguendo questi step, otterrai risultati in meno tempo e facendo meno fatica. 

Pianifica la tua presenza online

Sono 5 i passaggi che devi affrontare per essere presente online, raccontare la tua attività e creare delle relazioni con i tuoi potenziali clienti

E sono:

  • #1 Definisci la personalità del tuo Brand

  • #2 Decidi cosa comunicare

  • #3 Capisci con chi parlare

  • #4 Struttura l’offerta

  • #5 Attira i potenziali clienti


Non credere a chi ti promette scorciatoie: non ce ne sono. E te lo dico dopo anni di esperienza, lavorando con professionisti e start up. 

Ciascuno step elencato sopra è indispensabile per lanciare la tua attività sul web e trovare clienti. Ti porta ad avere una strategia di comunicazione e marketing, a ragionare sul lungo periodo e pianificare le tue prossime mosse. 

Saltare dei passaggi, significa sprecare tempo e risorse, perché farai il triplo della fatica e non otterrai risultati stabili.

Mentre, il vantaggio di seguire i 5 passaggi è che, se fatti bene, preparano la strada allo step successivo. E molte azioni verranno poi da sole.

Per comunicare online bisogna avere una visione del proprio brand e sapere come raccontarlo, per costruire relazioni con i potenziali clienti.

#1 Definisci la personalità del tuo brand

Se il tuo brand fosse una casa, la fase della definizione della personalità corrisponderebbe al momento in cui si costruiscono le fondamenta. 

E come tale, prevede una fase di scavo e di indagine: devi sapere chi sei, cosa ti rende unicə e come comunicare tutto questo. È uno step fondamentale, che aiuta a fare chiarezza sulle proprie capacità, sui propri valori e sul senso di quello che si sta facendo.

Sembrano elementi scontati: lo so che tu sai chi sei, ma devi identificare quali aspetti della tua identità e della tua storia comunicareDevono essere coerenti tra loro, funzionali per il tuo business e presentati con una logica. 

Dobbiamo andare alla fonte: individuare le ragioni che ci hanno portato a fare quello che facciamo (o vogliamo fare), come ci siamo arrivati e capire cosa vogliamo fare accadere nel mondo con il nostro lavoro. 

Il risultato è una sorta di mappatura della nostra identità, che valorizza la nostra unicità e ci distingue dai nostri competitors. Da cui emerge il tono di voce della nostra comunicazione e la prima traccia dei contenuti che andremo a produrre (per non copiare quelli dei tuoi concorrenti). 

Inoltre, se fatto bene, il personal brand è quella cosa che lavora per te anche mentre tu non stai facendo nulla di attivo. Come l’acqua quando metti a mollo una pentola incrostata, o i soldi investiti che fruttano interessi (per fare due esempi super concreti). 

Per arrivare a definire il proprio personal brand bisogna essere molto consapevoli di sé e di quello che si vuole fare: e se si ha un percorso multidisciplinare come il mio, non è sempre facile avere questa chiarezza. Per questo è un tema su cui ho lavorato tanto: se anche tu ti trovi in questa situazione, ho un percorso dedicato alla definizione del proprio personal brand

#2 Decidi che cosa comunicare

I 5 passaggi per comunicare online la propria attività sono profondamente legati: in ciascuno c’è un pezzetto degli altri.
Si tratta quindi di un lavoro di messa a fuoco progressiva: più procedi, più definisci anche gli aspetti precedenti già affrontati.
Nel primo step, abbiamo parlato di identità e di personal brand. Adesso è il turno dei contenuti: ovvero, capire che cosa comunicare, affinché il tuo potenziale cliente ti conosca e cominci a fidarsi di te.
Se hai fatto bene il lavoro, dovrebbero essere emersi tantissimi temi da affrontare e di cui parlare: ora dobbiamo selezionarli con una logica e farci venire altre idee.

Come dicevamo all’inizio, il nostro obiettivo deve essere quello di portare il potenziale cliente a scegliere noi, invece di un competitor.
Uno dei modi è essere riconosciuti come gli esperti del nostro settore e diventare un punto di riferimento.
Attenzione: non basta affermare di essere esperti, dobbiamo dimostrarlo.
Come? Con i contenuti che andremo a pubblicare. Quindi, ogni post, video, email che pubblichiamo, serve a confermare la nostra esperienza e competenza.
Ora facciamo un ulteriore passo avanti, per essere certi di diventare rilevanti.
Tutti i nostri contenuti devono avere un requisito: devono essere utili per chi legge. Il lettore deve ritenerli interessanti e di valore. Deve pensare “questo lo salvo”. Ricordi quando un tempo strappavi le pagine delle riveste con gli articoli che ti interessavano? Ecco, il principio è lo stesso.

Quindi, prendi un foglio di carta e comincia ad elencare possibili argomenti di cui potresti parlare. Consigli, esperienze, casi studio, testimonianze, cosa hai imparato, ecc…
Con tutte queste informazioni, dovresti cominciare a stilare il tuo Calendario editoriale: un documento dove pianifichi la pubblicazione dei futuri contenuti.

#3 Capisci con chi comunicare

Se sei un lettore o una lettrice attentə, ti sarai già accortə che dal paragrafo precedente è emerso un elemento che va approfondito.

Come fai a capire cosa è interessante per chi legge, se non sai con chi parli??? Conoscere il proprio pubblico è fondamentale, perché ti permette di andare incontro alle sue esigenze e rispondere ai suoi bisogni

Per esempio, è diverso se la tua attività si rivolge a mamme vegane o mamme che devono tornare al lavoro dopo la maternità. Sono entrambe mamme, ma hanno problemi ed esigenze diverse. Più sei specificə e precisə in questo, più la tua comunicazione sarà efficace. 

Sembra un passaggio trascurabile, ma non lo è: il nostro brand esiste, se esiste un pubblico

(E mamma, sorelle e amiche non valgono!).

In questa fase, quindi, dobbiamo chiederci se quello che vogliamo proporre è utile a qualcuno e poi fare un lavoro di analisi per raccogliere più informazioni possibili sui nostri interlocutori.

Chiediamoci: ci sono delle persone che al mattino si svegliano con il problema che vogliamo risolvere?

Se sì, ascoltiamole, intervistiamole, raccogliamo le loro storie.

Queste utilissime informazioni ci serviranno per definire meglio la nostra offerta (ne parliamo nel prossimo paragrafo) e per proporre loro contenuti di valore, che aumenteranno la nostra rilevanza online. 

Conoscere bene il nostro pubblico, ci permette anche di decidere su quali canali essere presenti. Non dobbiamo essere ovunque, ma dove si trova il nostro pubblico. 

Per iniziare scegli un social, quello che senti più affine, quello che pensi abbia un senso per il tuo pubblico, e parti da lì.

Una volta che avrai ottenuto dei risultati soddisfacenti e avrai confidenza con il mezzo, inserisci un secondo social. 

È importante ribadire che i social sono uno strumento della nostra strategia di comunicazione. Servono per farci conoscere, intrattenere relazioni, incuriosire, ma non devono diventare la nostra comunicazione (e di questo parliamo meglio nell’ultimo capitolo). E soprattutto non dobbiamo fare televendite… 

Per cui dobbiamo utilizzarli con intelligenza. 

Un’ultima precisazione: non si deve parlare a tutti, ma solo a una porzione di pubblico allineato con i nostri valori, interessi, accomunato con noi dal problema che risolviamo.

#4 Struttura e promuovi la tua offerta

Arrivati a questo punto, abbiamo tutti gli elementi in mano per definire la nostra offerta e promuoverla. E no, non basta annunciare l’esistenza dei nostri prodotti o servizi, per avere le persone in fila per comprarli.  

Dal nostro punto di vista, il nostro prodotto o servizio è il migliore del mondo e nessuno là fuori può più farne a meno, ma per le persone non è così. 

Le persone ci ignorano, hanno altro a cui pensare, e prima di comprare il nostro prodotto/servizio, pensano di usare quei soldi per qualcosa che le gratifichi di più (vacanze, divano più comodo, televisione nuova…). Per fare l’acquisto, devono essere fortemente motivate

E poi, anche se fossero convinte, perché dovrebbero scegliere la nostra proposta, fra le tante sul mercato? Come noi, ci sono tantissimi professionisti con offerte interessanti e valide. 

Per fare breccia, la nostra offerta deve essere costruita esattamente sui bisogni del tuo pubblico e deve risolvere un problema specifico, che ti è stato comunicato (o tu sei statə così bravə da intercettare e risolvere). Per questo è importante sapere con chi parli e conoscerli bene. 

Definita l’offerta, dobbiamo accompagnare il pubblico a sceglierci, a fidarsi di noi, con dei contenuti mirati (possono volerci anche mesi). 

Non dobbiamo fare televendite, o ripetere con ossessione che il nostro corso, servizio, prodotto sono in vendita, ma raccontare perché sono utili e mostrarne i benefici e gli aspetti positivi. 

Se riusciamo a fare breccia, al momento giusto, il tuo potenziale cliente diventerà un cliente a tutti gli effetti. 

Come dicevamo all’inizio, è un lavoro che va via via perfezionandosi sempre di più: più andiamo avanti, più mettiamo a fuoco anche gli elementi precedenti. 

Adesso è il momento di capire come intercettare le persone e trattenerle, per portarle a fidarsi di te. 

#5 Attira i potenziali clienti

L’ultimo passaggio per comunicare il proprio brand online riguarda la relazione con i potenziali clienti: come farci conoscere e portarli a fidarsi di noi?

Si tratta di pianificare una strategia per aumentare i possibili punti di contatto, prevedere (e favorire) le occasioni per promuoversi e soprattutto fare in modo che le persone scelgano di seguirti. Questo perché, ribadiamolo, è quasi certo che le persone hanno bisogno di tempo per fidarsi di noi e decidere di comprare i nostri prodotti o servizi.

Il modo migliore è offrire un assaggio dei nostri prodotti, servizi o metodo, affinché le persone possano testarli e vedere che funzionano. In questo modo, si comincia a creare una relazione di fiducia, che poi va coltivata e approfondita. 

Si tratta quindi di creare quello che in marketese si chiama Freebie o Lead Magnet: un prodotto di qualità gratuito. 

I prodotti gratuiti hanno anche un’altra importantissima funzione: quella di farsi dare in cambio i contatti email, affinché possiamo iscrivere le persone alla nostra mailing list (dietro loro autorizzazione, ricordati le normative sulla privacy), per inviare loro la newsletter. 

La newsletter è lo strumento fondamentale con cui costruire la relazione di fiducia: attraverso le email, coltiviamo il rapporto con contenuti interessanti e manteniamo vivo l’interesse verso i nostri prodotti/servizi. 

Dopo l’iscrizione alla newsletter, possiamo far partire una sequenza di email già impostate che servono per presentarci, raccontare la nostra storia e come siamo arrivati alla definizione del nostro servizio o prodotto in vendita. E chiudere la sequenza email, con l’offerta. 

Ma non illudiamoci, è difficile che le persone acquistino subito: dovremo continuare a mandargli email utili e interessanti. 

Per questo il nostro obiettivo è quello di far crescere la lista email, per aumentare gli iscritti e quindi le probabilità di vendita.

Conclusioni: come comunicare il proprio brand online se parti da zero

Se sei arrivatə a leggere fino a qui, adesso hai una panoramica completa di cosa significa avere una strategia di comunicazione e marketing per comunicare il tuo brand online

Ricapitoliamo brevemente i 5 passaggi fondamentali: 

  • Definire il tuo brand/personal brand 
  • Decidere che cosa comunicare e offrire
  • Capire con chi parlare  
  • Strutturare e promuovere l’offerta  
  • Attirare i potenziali clienti

A questo punto, il consiglio è andare a riassumere tutto quello che abbiamo elaborato in un documento, che ti aiuterà a mantenere la direzione, senza cambi di rotta improvvisi.  

Questo documento costituirà la prima versione della tua Strategia di comunicazione, che man mano andrai a completare.

E ti servirà per chiarirti le idee: è un lavoro che non si fa a tavolino, ma facendo pratica, passo dopo passo. 

Se invece vuoi una mano a elaborare la tua Strategia di comunicazione, contattami: ho un percorso per aiutarti a pianificarla.

Facciamo due chiacchere?

Mmm, hai dei dubbi o vuoi saperne di più? Mandami una mail (senza impegno), sarò felice di rispondere a tutte le tue domande.

[activecampaign form=181]

Guarda qui la nostra Privacy Policy.

Facciamo due chiacchere?

Mmm, hai dei dubbi o vuoi saperne di più? Mandami una mail (senza impegno), sarò felice di rispondere a tutte le tue domande.

[activecampaign form=183]

Guarda qui la nostra Privacy Policy.